Gusto Italiano


Un connubio tra genuinità e brio della cucina italiana

Il progetto

E’ un marchio creato nel 2012 con l’intento di dare vita ad una realtà ristorativa con un’identità propria ben definita, rivolta sia ad un pubblico adulto che giovane.

Nasce dall’obiettivo di reinterpretare i canoni della cucina in modo del tutto innovativo e creativo, per assecondare un cliente sempre più attento alla qualità di ciò che mangia ma allo stesso modo al costo ad esso associato.

Desideroso di garantire sempre una scelta ampia e curata di specialità esclusivamente caserecce, Verve agisce nel rispetto delle materie prime curandone e valorizzandone stagionalità, provenienza ed autenticità.

L’idea che ha mosso il progetto era quella di ricreare la realtà del villaggio turistico in un contesto urbano, dove poter mangiare di tutto a proprio piacimento, senza alcun limite.

La filosofia

Per Verve Gusto Italiano cucina e cibo sono un’arte.

L’interazione tra le parti che entrano in gioco nella produzione e nel consumo del cibo è un aspetto innovativo e fondamentale. Il cibo non è costituito solo da ciò che viene presentato nel piatto ma è la fusione di abilità culinarie di chi lo prepara e percezione emotiva di chi lo consuma.

Da questo pensiero è nata l’idea della cucina a vista che caratterizza i Ristoranti Verve.
Il buon gusto associato ad una pietanza ben riuscita è senza dubbio un indicatore della qualità di materia prima e attività svolta dai cuochi oltre che una soddisfazione per le papille gustative. Ma il risultato finale da solo non basta a raccontare tutto quanto sta dietro a quel preciso piatto e a valorizzare nel giusto modo virtù e bravura di chi l’ha composto: ammirare un’opera grandiosa quando ormai è stata compiuta ha senza dubbio un impatto forte sull’osservatore, ma chi ne coglie la reale grandezza e valore è colui che ha assistito sin dall’inizio alle fasi di costruzione della stessa.
La percezione visiva del piatto completa, dall’origine quando gli ingredienti non sono ancora manipolati, all’impiattamento finale passando attraverso le lavorazioni intermedie, descrive un piatto meglio di quanto possano farlo le parole e coinvolge attivamente lo “spettatore” che alla fine lo gusterà pienamente e in modo consapevole.